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19 agosto 2014

un po' di Apricale

un anno e mezzo di lavoro tutto su una parete (ok manca qualcosa ma mi fa effetto lo stesso)




















Lo so, avevo detto che ci saremmo riscritti e riletti a settembre, ma sono tornata ieri dalla residenza ad Apricale e non potevo non farvi vedere qualche immagine del sogno che sono stati questi 15 giorni.



Il progetto dell'Atelier A è qualcosa di meraviglioso nato dalla fantasia dell'esposiva Roberta (che da quest'anno è affiancata all'indispensabile Gabriele). Una casa, un'atelier, una residenza dove "artisti" di qualsiasi disciplina possono passare del tempo ad ispirarsi a lavorare, ad esporre, a condividere ed imparare, lasciando alla fine qualcosa di loro, un'opera, una immagine, una scultura una performance, persino un concerto (guardate quello che stanno combinando in questi giorni!).

"io e Raffaella" insieme

Io queste due settimane le ho passate insieme alla mia cara amica Raffaella, abbiamo camminato, chiaccherato, mangiato ma soprattutto lavorato tantissimo. E la cosa più straordinaria è che sono tornata con una carica incredibile per iniziare nuovi progetti.
Quindi mentre mancano ancora due settimane e mezzo alle sognate vacanze, ho un bel po' di tempo per mettere a frutto questo entusiasmo e questa energia incredibile.

Vi lascio il progetto finale realizzato in Atelier.. il mio primo libretto tutto intagliato e stampato a mano su carta giapponese. Pensato per l'atelier, per Apricale (ed un po' anche per il piccolo Arturo, splendido bimbo figlio di Roberta).


Lo potrete vedere dal vivo alla mostra - Aperto 3 - che si terrà a dicembre, ovviamente ad Apricale, con tutti gli artisti in residenza di quest'anno; vi terrò aggiornati sulle date esatte e sì, io conto proprio di esserci all'inaugurazione.

E se volete saperne di più dell'Atelier, del loro progetto e delle meravigliose persone che ha dietro non aspettate e andate subito sulla loro pagina facebook!

17 luglio 2014

chi non muore...



























Opening
2 blocchi di legno Shina
stampata con acquarelli e inchiostro sumi su carta Mawata light
9 passaggi di colore
dimensione immagine 29x40 cm
tiratura 15 copie

Ormai è passato talmente tanto tempo dall'ultimo post che quasi non mi ricordavo più come entrare in blogger e scrivere un post... cosa dire... è stata una primavera ricca di lavoro e di cose belle e mi sono ritrovata spesso a voler scrivere ma non avere il tempo, oppure ad averlo ma non sapere bene dove riprendere il filo.. e così i mesi sono passati un po' troppo veloci.

Riprendo in mano la tastiera giusto in tempo per un saluto prima della pausa estiva, per ricordarvi qualche prossimo impegno (e che so magari qualche posto in cui ci si possa anche vedere e salutare per davvero se vi trovate a passare da quelle parti) e darvi appuntamento a settembre e alla seconda conferenza sulla Mokuhanga a Tokyo; io molto fortunatamente ci sarò e cercherò di raccontarvi tutto tutto come la prima volta, sto già facendo il conto alla rovescia.

Intanto qualche mini appuntamento estivo:

"Finestre sul cielo" : fino a fine mese le mie stampe sono in vacanza a Cherasco da Evvivanoè, la mia seconda personale in una delle mie gallerie preferite in assoluto curata dalla bravissima Sara.
"Japanned!": dal 2 agosto a 2 settembre per tutta la durata del Fringe Festival, se siete così fortunati da trovarvi a Edinburgo, presso la Galleria Ten troverete anche 3 mie stampe per una collettiva da urlo (tra i tantissimi bravi artisti ci saranno anche Paul Furneaux, Linda Beeman e Yoonmi Nam!)
"Aperto a Apricale": dal 4 al 17 agosto sarò ad Apricale in residenza per la seconda volta in coppia con la mia amica illustratrice Raffaella Ciacci, se vi trovate in Liguria e volete passare a trovarci, curiosare i nostri lavori e come li facciamo, vi aspettiamo a braccia e porte aperte.

Per ora vi saluto e vi auguro una estate meravigliosa e piena di cieli stellati!

PS sono tornata al vecchio layout.. quello nuovo a prima vista mi piaceva di più ma poi il blog in genere mi sembrava di più difficile consultazione.. o sono solo io che faccio fatica ad abituarmi alle cose nuove? Voi che dite?

30 gennaio 2014

Polvere di stelle




























Gold Dust
2 blocchi di legno Shina
stampata con acquerelli e inchiostro sumi su carta Mawata light
7 passaggi di colore
tiratura 30 copie


Sono ancora in tempo per gli auguri di buon anno? Visto che siamo ancora a gennaio decido da sola di sì, e quindi intanto un buon anno a tutti.

E poi cominciamo dalla fine: ho lavorato un sacco nell'ultimo mese, ho realizzato 5 nuove stampe (e per me è decisamente un record) per una nuova mostra inaugurata ieri presso la galleria Internocortile a Torino, e questo cielo stellato non è proprio l'ultima stampa realizzata ma quasi.. però è anche quella che mi piace di più di questa ultima serie e quindi cominciamo da questa per inaugurare l'anno nuovo.

Era da tanto che avevo in mente questo cielo da stampare, ma non ero sicura di riuscire a realizzarlo come volevo, con le sfumature e senza perdere le stelle per via del registro (ci sono voluti 5 passaggi solo sullo sfondo per raggiungere il blu intenso e coprente che vedete), ma alla fine mi sono decisa a tentare. E ci sono riuscita. E' stata una soddisfazione ed una "piccola grande" felicità, se si può usare questo termine.

Ed esattamente al contrario di tutti gli altri alberi che avevo realizzato fino ad ora, solo dopo lo sfondo c'è stata la ricerca del soggetto giusto.
Questo ramo era stato immortalato da un amico bravissimo fotografo, che me l'ha gentilmente donato (e io gli ho felicemente regalato il primo "esemplare") e mi sembrava perfetto.
Questa stampa mi piace tanto. E ieri sera è piaciuta a molte persone. E dunque potete capire che sono contenta e soddisfatta, quindi appunto, cominciamo l'anno da lei.

Ancora due righe sulla tecnica di stampa; per ottenere questo sfondo mi sono intanto fatta aiutare dalla scelta del blocco di legno (non ho la foto da postarvi al momento, i blocchi sono in vacanza da Internocortile ma ne parlerò di nuovo per un'altro cielo stellato e ve lo farò vedere allora), con moltissime venature molto particolari che hanno aiutato nel creare un effetto volutamente a "macchia" che mi serviva per dare profondità al cielo; mentre per la sfumatura più chiara centrale, dopo aver inchiostrato tutto il blocco di blu scuro, asportavo con uno straccetto nel centro la maggior parte del colore (cosa completamente non ortodossa ma va beh), aggiungevo del colore più chiaro e lo sfumavo verso l'esterno con un pennello pulito. Per 5 volte di fila in ogni stampa. Ho usato tantissima colla in ogni passaggio, volevo cercare di mantenere almeno un po' di trasparenza, e anche per questo dopo aver stampato lo sfondo ho fatto asciugare i fogli e li ho fatti riposare un giorno prima di inumidirli nuovamente e stampare il secondo blocco con l'albero. 
Per stampare l'albero sono stati sufficienti 2 passaggi, e dal momento che questo era quello che stavo ascoltando mentre finivo di stamparla, il titolo si è scelto da solo... ma se non ci fesse Tori Amos che titoli darei alle mie stampe mi chiedo?!


Aggiornamento: a proposito della mostra da Internocortile, ecco un articolo molto bello uscito su MarieClaire, grazie alla giornalista Laura Goria e alla sua bellissima intervista!

6 dicembre 2013

meglio tardi che mai?


Sonnet
3 blocchi di legno Shina
stampata con acquerelli e inchiostro sumi su carta Mawata light
8 passaggi di colore
tiratura 15 copie

Mentre devo ancora (dopo 4 settimane!!) mettere ordine tra le foto del viaggio in Giappone, e poi prepararvi un bel post al riguardo, mi sembrava doveroso tornare a farmi viva nel blog.. che pare un po' abbandonato negli ultimi tempi (ok non è che pare lo è proprio), ma non per mancanza di volontà o affezione, semplicemente per pura e semplice mancanza di tempo.. insomma quando le faranno le giornate da 35 ore? almeno in questo periodo prenatalizio!! Dicevo, mentre per il post del Giappone vi tocca quindi aspettare ancora un po', intanto anticipiamo il Natale con un po' di neve. 

Questa stampa l'ho terminata proprio poco prima di partire, e anche adesso a distanza di un mese e mezzo quando la guardo mi piace ancora un sacco..e la cosa mi fa un po' pensare, è giusto che qualcosa fatta da me mi piaccia così tanto? non lo so, ma intanto è la più grande stampa che io abbia mai realizzato (40x30 cm solo l'immagine senza passe-partout) quindi anche solo stamparla è stata una soddisfazione. E poi ero molto preoccupata di riuscire a mantenere il registro con qualcosa di così grande e di perdere quindi la nitidezza della neve.. ma non ci sono stati problemi, e nonostante comunque per stampare una di queste io ci impieghi davvero tanto tempo, non posso che ritenermi soddisfatta. Ecco, l'ho ridetto :)

La frase, che dopo averla letta su internet mi frullava per la testa da non so quanto tempo, è stata erroneamente attribuita a un sonetto di Shakespeare, e mentre cercavo di rintracciare appunto il presunto sonetto originale ho invece trovato diverse conferme del fatto che non sia realmente sua. Nonostante questo il titolo "Sonetto" è rimasto perché mi piaceva, e la frase si è trasformata in francese sia per il suono che per la "lunghezza" per l'intaglio.

E adesso qualche novità: sempre prima del viaggio avevo iniziato a lavorare a un'idea per delle collane con stampine originali.. poi al rientro avrei dovuto iniziare la produzione anche in vista del Natale, ma una influenza di 2 settimane mi ha atterrato e quindi solo ora ho finalmente finito le mie collanine.

Qui sotto potete vederne una preview:


Ogni collana è realizzata partendo da una stampa originale, incollata su un supporto di legno e poi rifinita con un po' di strati di vernice opaca per decupage, in modo da renderle perfettamente impermeabili e resistenti, abbellita con delle perline in legno (per rimanere ancora in tema).

In più come ormai abitudine la galleria Evvivanoè di Cherasco anche quest'anno ha un allestimento per il Natale con un bel numero delle mie opere, mentre novità fresca fresca, la galleria Internocortile di Torino ha pensato a una bellissima idea di "cassetti di Natale" con un cassetto dedicato alle mie stampe.

Quindi facendomi un po' di pubblicità spudorata, avete già pensato ai regali di Natale :) ?


10 ottobre 2013

l'utente chiamato non è al momento disponibile


Hermia and Lysander
3 blocchi di legno Shina
stampata con acquerelli e inchiostro sumi su carta Nishinouchi
7 passaggi di colore
tiratura 30 copie

Scusate l'assenza.. quante volte l'ho detto negli ultimi post? Troppe, davvero, che inizio a stufarmi da sola di scriverlo e sentirlo.

Avrei dovuto scrivere un post al rientro di Apricale, per raccontarvi qualcosa della residenza (che è stata bella, bellissima, spero di aver l'occasione di replicare il prossimo anno) e poi avrei voluto scriverne uno per parlarvi un po' di nuovi progetti che stanno, forse, nascendo.. e poi quando ho ricominciato a lavorare e intagliare..

Ma nell'ultimo periodo mi sono un po' persa, e mi scuso, perché questo blog mi piace, e mi sento parecchio in colpa ad averlo lasciato da parte negli ultimi tempi.

Ma dal momento che la prossima settimana parto per (finalmente!) le vacanze, e che le vacanze quest'anno, grazie a molta fortuna e ad un anniversario importante, saranno in Giappone, a questo punto vi do' appuntamento al mio rientro a novembre.

Questa volta per davvero :)


25 luglio 2013

in ritardo come sempre



A midsummer night's dream, act2 scene2
3 blocchi di legno Shina
stampata con acquerelli e inchiostro sumi su carta Nishinouchi
8 passaggi di colore
tiratura 20 copie

Mi pare ultimamente che il tempo non scorra semplicemente, ma mi scappi via tra le mani: ecco sono passate nuovamente 2 settimane, e domani parto per Apricale, e sono qui nello studio circondata da scatoloni di materiale, stampe, blocchi di legno e carta (e non parliamo neanche della valigia quella del vestiario che al momento non ci sto neanche pensando) e con, tra le altre cose, un post da fare su questa stampa qui sopra.

Sì perché ci sarebbero due cose da dire sulla gestazione di questa, visto che se dagli schizzi preparatori mi sembrava a posto, le prime prove di stampa non mi avevano per niente soddisfatta e ho dovuto fare un po' di modifiche e usare qualche "trucchetto" per renderla come volevo.

Ma, visto il mio ritardo cronico nel fare preparativi, a questo punto vi toccherà aspettare il mio rientro.
Vi lascio questa luna come augurio di buone vacanze e ci si vede/scrive a fine agosto (o magari prima per un post su Apricale, ma ovviamente non prometto niente :))

Nel frattempo se qualcuno la volesse vedere dal vivo, insieme a molte altre cose, io e le mie stampe saremo per due settimane appunto ad Apricale, meraviglioso borgo medioevale nell'entroterra ligure, insieme a Enrica Campi e Massimo Voghera e le loro bellissime ceramiche. E se non riuscite a passare a trovarci e siete curiosi di vedere che combiniamo seguitemi su facebook o instagram.

A presto e buone vacanze a tutti!

3 luglio 2013

Fare sogni leggendo Shakespeare


A midsummer night's dream
3 blocchi di legno Shina
stampata con acquerelli e inchiostro sumi su carta Nishinouchi
8 passaggi di colore
tiratura 20 copie

La verità è che ormai non mi ci metto neanche più a scusarmi della mia assenza dal blog. Ho passato l'ultimo mese in una frenesia da fine lavori per un sacco di progetti e lungi lamentarmene, ma chi ne ha patito alla fine sono stati il blog e il negozio online. Ho passato gli ultimi due giorni ad aggiornare il mio negozio etsy e adesso finalmente mi prendo un po' di tempo da dedicare solo al blog.

E poi diciamo che questo post un po' lo temevo perché ho tantissime cose da dire e sono già preoccupata di dimenticarmi qualcosa.

Intanto partiamo dal principio e cioè da come è nata questa stampa. Vi ho già parlato della residenza ad Apricale che farò a partire da fine mese fino al 10 agosto: beh tra le tante cose belle di questa occasione c'è un di più, e cioè una settimana di spettacoli del Teatro della Tosse di Genova che le due settimane centrali di agosto si trasferisce tra le stradine di Apricale a cielo aperto... in pratica una figata pazzesca!
Beh un uccellino mi ha detto che forse (e ripeto forse) la rappresentazione di quest'anno potrebbe essere un qualcosa di un certo Bardo (no ma lo devo mettere il link a wikipedia? va beh l'ho messo :)); e vi dirò francamente che mi sono anche chiesta ma io davvero avevo bisogno di questa scusa per fare una serie di stampe ispirate ai suoi lavori?

Ad ogni modo per tornare alla stampa vera e propria, la verità è che non avevo veramente idea di cosa avrei potuto fare, ma da un po' mi frullava nella mente di provare a intagliare delle lettere e inserire quindi delle frasi e dei pensieri in alcune stampe, e dopo aver letto e riletto e sottolineato il testo originale, ne ho individuate alcune che mi hanno colpito più delle altre; però mi piaceva anche l'idea di rimanere abbastanza fedele alle ultime cose che avevo fatto senza buttarmi di nuovo su qualcosa di troppo illustrativo.. morale è nato un piccolo disegno, come al solito sulla mia moleskine.

terminando le prove di stampa: il retro
E a questo punto dovevo solo trovare l'albero che facesse al caso mio (un meraviglioso faggio rosso che si vede da casa mia e che volevo intagliare da non so quanto ma non volevo privare della sua bella chioma) e decidere cosa fare col testo: dopo un bel po' di prove di lettering fatto a mano mi sono decisa per utilizzare il testo originale; quindi ho fatto una fotocopia ingrandita della porzione che mi interessava, tagliuzzato tutte le parole e disposte come mi piacevano, quindi ricopiato tutto su carta velina e riportato sul blocco.

per lo sfondo ho stampato l'unico blocco in due momenti come se fossero due parti distinte
E a proposito di blocchi, ne ho intagliati tre: uno per l'albero, uno per lo sfondo blu a cui ho tolto qualche "lucciola" (e che ho inchiostrato metà di blu scuro e metà di azzurro più chiaro in fase di stampa) e l'ultimo per il prato e la scritta. 

Per quanto riguarda il legno ho finalmente provato il 9mm comprato su Intaglio Printmakers e di cui vi avevo accennato qui: allora, non è senz'altro tutto shina, gli strati interni sono di un legno molto meno pregiato e che si scheggia un po', ma a favore c'è il fatto che gli strati superiori sono molto più spessi rispetto a quello di McClains (quindi al momento nessun problema di "scollamento" come avevo avuto sempre nello stesso post di sopra) e il legno ha retto le linee sottili molto bene...la pecca più grande: va lisciato moltissimo con la carta vetro altrimenti in fase di stampa si crea una specie di poltiglia legnosa sulla superficie che rende difficile stampare, ad ogni modo se uno si arma di pazienza a un po' di fogli di carta vetro (a grana almeno 600) il risultato è ottimo, tant'è che ne ho appena rifatto l'ordine online.

primo blocco per lo sfondo
Ho stampato per primo il blocco dello sfondo: 3 volte per la parte blu scura del cielo per ottenere l'intensità che volevo, mentre sono bastate 2 per la parte più chiara in basso: ho trattato il blocco come se fossero due pezzi separati e inchiostrato prima una metà e poi l'altra, questo perché ho deciso di stampare nelle giornate più calde che ci sono state fino ad ora e il colore si sarebbe asciugato sul blocco prima di stampare avessi inchiostrato tutto in un solo passaggio.

secondo blocco: l'albero
Per l'albero sono bastati due passaggi con l'inchiostro sumi per ottenere il bel nero intenso che volevo.

terzo e ultimo, la collina e il testo
Mentre è bastato un passaggio per l'ultimo blocco, un grigio ottenuto con sumi e colla nori e poi sfumato con sumi intenso in alto in modo da confondere lo stacco della fine dell'albero. 

La stampa finale è stata realizzata nuovamente con carta Nishinouchi; che dire, questa carta continua a piacermi molto, non fosse per il fatto che (come mi ha confermato Annie con il suo parere molto più esperto in un commento allo scorso post) la collatura non è uniforme, e ogni tanto capita che il foglio dopo la stampa lasci una notevole peluria sul blocco.

Della seconda stampa su questo tema parlerò la prossima volta (la prossima settimana prometto!), intanto oggi ho iniziato a pensarne una terza, decisamente più piccola, per un concorso a cui volevo partecipare... 

Vi ricordo che questo fine settimana inaugurano sia la collettiva di ArteperVoi a cui partecipo con due stampe, sia la mia personale da Evvivanoè: non ho trovato una soluzione al problema ubiquità che è stato però felicemente risolto visto che il vernissage a Cherasco sarà la sera dopo cena; quindi per chi volesse venire a fare un saluto sarò sabato pomeriggio dalle 16.00 ad Avigliana per poi muovermi a Cherasco dove vi aspettiamo alle 21.00 con lo scrittore Pino Pace e la libreria Therese. E io rimarrò a Cherasco anche tutta la domenica per delle dimostrazioni di stampa in galleria... che meraviglioso week end che mi aspetta!
E voi un salto fatelo :)

13 giugno 2013

ancora in fiore


Reborn
3 blocchi di legno Shina
stampata con acquerelli e inchiostro sumi su carta Nishinouchi
7 passaggi di colore
tiratura 30 copie

In verità siamo un po' oltre limite massimo per questa stampa, le ciliegie sono ormai mature sugli alberi e i pruni sono pieni di piccoli frutti che a breve saranno deliziosi, quindi i fiori sono giusto un po' fuori stagione, ma ve l'avevo promesso dall'altra volta che sarebbe arrivata la seconda stampa realizzata per la mostra di Artepervoi che si inaugurerà il 6 luglio, quindi eccovela.

E tra l'altro, visto che in questo periodo stanno capitando tante cose belle, ma decisamente tutte insieme, l'inaugurazione della personale da Evvivanoè di cui vi parlavo sempre nello stesso post di cui sopra sarà, indovinate un po', il 6 luglio (a proposito qualcuno sa dove si possa comprare un po' di dono dell'ubiquità? giusto giusto per un pomeriggio?)!
La deliziosa Sara sta lavorando come sempre assiduamente e stiamo cercando di organizzare un piccolo evento per la sera del 6, ma posso già dirvi che anche domenica 7 sarò in galleria per delle dimostrazioni di stampa. Intanto se passate da Cherasco in questi giorni in galleria potete trovare le bellissime ceramiche di Enrica Campi e Massimo Voghera.

Di questa stampa non vi dico nient'altro, del resto sia il numero di blocchi che il procedimento  sono gli stessi della sua "gemella", anche la carta usata è la stessa, la Nishinouchi di McClains che sto usando anche per le nuove stampe in gestazione adesso e che mi piace davvero molto; non riesco però ancora a capire se alcuni fogli non abbiano abbastanza colla sulla superficie o se sono io che non stampo con costanza, ma capita che a volte alcuni fogli perdano un bel po' di pelucchi: la cosa non è stata neanche tanto evidente con queste stampe piccoline, ma con i blocchi che sto stampando al momento (potete vederne una anticipazione sulla mia paginetta fb :)) mi capita ogni tanto... 
Comunque ho in programma intensi giorni di stampa nelle prossime settimane in vista della mostra quindi avrò modo di testare la carta sempre meglio.
E ora torniamo a stampare :)
A presto!

22 maggio 2013

profumo di primavera




New Soul
3 blocchi di legno Shina
stampata con acquarelli e inchiostro sumi su carta Nishinouchi
7 passaggi di colore
tiratura 30 copie


Sono stata di nuovo un po' assente dal blog.. scusate! Il periodo è ricco di cose interessanti da preparare e nel frattempo sono anche andata via qualche giorno (e sta volta non ne ho parlato perché per una volta con la Mokuhanga non centrava proprio nulla) e poi appena rientrata ho cominciato a lavorare freneticamente ad un sacco di cose, e a parte una di cui non vi parlerò perché anche qui la xilografia Giapponese non centra, di tutto il resto vi faccio un po' di anticipazioni.

Cominciamo da quella direttamente collegata alla stampa postata qui sopra. Sono stata invitata a partecipare alla terza rassegna del 20x20 che ci sarà qui ad Avigliana, organizzata dall'associazione Artepervoi; come dice il nome le opere dovevano rigorosamente essere tutte 20x20 e visto che non avevo nulla in quel formato ho iniziato a pensare a qualcosa fatto ad hoc. I fiorellini di questo pesco avrebbero dovuto essere un augurio per una primavera che francamente qui si sta ancora facendo aspettare, aprile e maggio sono stati veramente freddini (e anche oggi nonostante io scriva dal tavolino di un bar per godermi un po' di aria fresca ho ancora golfino e sciarpina che l'aria è diciamo fresca ecco): per questa stampa ho usato 3 blocchi, uno sfondo rettangolare per il rosa, uno blu a cui ho asportato i piccoli fiori e infine l'ultimo da cui ho intagliato l'albero.

Le stampe per la rassegna sono in realtà due e posterò l'altra nei prossimi giorni, con queste ho anche colto l'occasione per provare la nuova carta comprata su McClains, la Nishinouchi un 90% Kozo che si è rivelata un ottimo acquisto (ma del resto me l'aveva consigliata la mia amica Linda e non avevo dubbi). Questa carta mi piace davvero molto, leggermente giallina e non troppo spessa (60gr/mq) ma assorbe il colore benissimo, e sono curiosa di provarla per stampe più grandi.
Sono stata davvero contenta di aver trovato una carta che mi piaccia così tanto, visto che la mia Azusa portata dal Giappone sta per finire (e al momento sul sito di Woodlike Matsumura dove l'avevo acquistata non è disponibile) e la Azusa comprata su Intaglio non è la stessa cosa (un po' troppo soffice e si satura di colore molto in fretta).

Oltre a questa rassegna la cui consegna dei lavori è prevista questo fine settimana, ho iniziato a ristampare un po' dei primi alberi (che i primi esemplari nel frattempo hanno trovato posto in diverse case :)) per un allestimento che ci sarà a luglio nella mia adorata galleria Evvivanoè, e mi sto preparando psicologicamente per la mia partecipazione all'Inchiostro festival di Alessandria: con (e grazie a) Ivan Pengo e la Stamperia 74/b infatti faremo qualche dimostrazione di stampa Mokuhanga, potete vedere il programma qui che si annuncia davvero ricco e interessante.

E da ultimo, ma solo in ordine cronologico, inizia ad essere abbastanza sicura la mia partecipazione ad una residenza artistica ai primi di agosto presso l'Atelier A di Apricale in Liguria, e anche qui devo ringraziare qualcuno nella fattispecie Enrica Campi e Massimo Voghera con cui tra l'altro dividerò l'atelier (oltre ovviamente a Roberta dell'atelier che ha accettato la loro proposta di estendere anche a me l'invito).

Quindi come vedete ce n'è abbastanza per essere molto impegnate (e molto contente) e quindi adesso me ne ritorno a stampare. 

3 maggio 2013

aspettando un cielo terso



Pure Morning
2 blocchi di legno shina
stampata con acquerelli e inchiostro sumi su carta Azusa
7 passaggi di colore
tiratura 20 copie

Non so voi ma io inizio davvero ad aver bisogno di un po' di sole. Per carità, io sono un'amante della pioggia e qui abbiamo avuto un inverno troppo secco, ma adesso posso dire senza il minimo senso di colpa che sì, un po' di sole e un po' di primavera sarebbero davvero cosa gradita.
Quindi per farla breve oggi ho voluto postarvi questa stampa, che avevo finito prima dell'ultima postata, ma di cui poi tra una cosa e l'altra non avevo ancora parlato.
Per essere esatti l'avevo finita al mio rientro da Parigi con gli occhi ancora pieni di tutti quei cieli meravigliosamente limpidi di Hiroshige, e con la voglia di provare a realizzare qualcosa tipo questo.

il blocco per lo sfondo
Non che ci sia proprio riuscita ammettiamolo, ma lì per lì ero stata anche contenta del risultato, soprattutto di aver utilizzato un solo blocco per lo sfondo (mentre qui non so se vi ricordate, ne avevo usati 2). Stampato dunque per 3 volte lo sfondo azzurro che si perde nel bianco della carta e poi stampato per 2 volte la parte rossa; per l'albero come al solito ci sono voluti 2 passaggi per rendere il nero intenso che volevo.

Ora riguardandola scrivendo questo post mi viene una gran voglia di ristamparla... e mi sa che al mio ritorno da Milano lunedì potrei fare questo (senza contare che la prossima settimana aspetto della carta nuova da McClains quale migliore scusa per provarla), del resto di questi tempi non ce n'è mai abbastanza di cieli tersi.

Adesso però ho le valigie da fare, domani e domenica replichiamo il corso alla stamperia 74/b, questa volta sono tutte fanciulle e io non vedo l'ora di conoscerle!

26 aprile 2013

... finalmente!






Wide open
2 blocchi di legno shina
stampata con acquerelli e inchiostro sumi su carta Azusa
7 passaggi di colore
tiratura 20 copie

Vi ricorderete che di questa ne avevo parlato qualche post fa. Confermo quanto detto la scorsa volta, mai più incaponirsi così tanto su un blocco! Anche perché alla fine lo scoraggiamento arriva inevitabile. 
Prova dopo prova continuavano a scollarsi sempre più rami, e qualcuno non sono proprio riuscita a reincollarlo.. per cui alcuni sono stati direttamente eliminati, mentre altri che erano proprio indispensabili sono stati "ricreati" con una specie di pasta stucco, il Quikwood, che avevo già usato qui.

Comunque finalmente (e sì lo dico proprio con liberazione e un piccolo sospiro) è finita. 
4 passaggi di colore per lo sfondo, e 3 (il colore dello sfondo ha molto bianco quindi per ottenere un bel nero intenso ho dovuto farne uno in più del solito) per il keyblock.

il keyblock e il blocco usato per lo sfondo
Non nascondo che sono soddisfatta del risultato, a me questa stampa piace un sacco, e non fosse stato per il problema blocco difettoso, anche l'intaglio di tutti questi rami mi ha divertita molto. Adesso sto lavorando a due piccoli alberi fioriti per una rassegna di stampe/quadri di piccole dimensioni a cui sono stata invitata a partecipare, ma è molto probabile che la stampa successiva sarà qualcosa di simile, anche perché devo ancora provare il compensato 9mm comprato su Intaglio, arrivato più di un mese fa e mai ancora utilizzato.

Vi lascio con un'altra piccola comunicazione di servizio, il 4 e 5 maggio a Milano presso la Stamperia 74/b replichiamo il corso di xilografia Giapponese, non vi siete ancora decisi a provare di realizzare la vostra prima stampa? E cosa aspettate? :)



16 aprile 2013

ritorniamo a parlare di alberi



Under your shadow
5 blocchi di legno shina
stampata con acquerelli e inchiostro sumi su carta Azusa
11 passaggi di colore
tiratura 20 copie

Questa stampa ha una gestazione un po' particolare, neanche troppo complicata o difficile.. semplicemente diversa dalle altre.
Intanto è stata fatta su "commissione": durante la mostra un "visitatore" (sì proprio tu Roberto ;)) era rimasto colpito da questa (e in effetti per tutti quelli che l'hanno visitata almeno una volta, la Sacra di San Michele non può non lasciare un ricordo unico) però a lui erano anche piaciuti molto gli alberi e a mettere insieme le cose e fare domanda "ma una Sacra con l'albero davanti invece della fanciulla no?" ci è voluto pochissimo.

E in effetti una volta avuta la pulce ho iniziato a pensarci anche io, senza troppa fretta, che c'era ancora la mostra in corso e tante cose da fare. Poi però è successo che stavo intagliando questi alberi qui sotto:

foto scattata mentre incollo l'hanshita sul blocco
e in genere lo facevo durante i momenti morti della mostra, o per fare qualche dimostrazione di intaglio in aggiunta a quelle di stampa... e la cosa con questi alberelli è stata un po' "strana".. infatti con tutti gli altri intagliati fino a quel momento accadeva sempre la stessa cosa: io intagliavo un albero, senza nessuna idea iniziale di quello che sarebbe venuto fuori, e poi dopo la prima prova di stampa in genere abbastanza facilmente decidevo uno sfondo, quasi un po' come se fosse l'albero intagliato a decidere per me. Questa volta invece niente. Ho fatto una prima prova di stampa del keyblock, ho corretto e ripulito lo sfondo, ne ho fatta un'altra e poi un'altra ancora fino a quando i miei alberelli mi sembravano proprio "perfetti" e nel frattempo niente, non un'immagine, non un'idea su che sfondo dargli. E qui abbastanza per caso, riparlando della mia stampa con la Sacra ho associato le due cose e tutto si è deciso da sè: quelli sarebbero stati gli alberi per la mia stampa con la sacra.



E qui scatta un po' di "barbatrucco", perché il taglio che avevo dato alla stampa originale mi piaceva molto, quindi ho molto semplicemente riutilizzato parte di due dei blocchi già intagliati e inchiostrati di un'altro colore.
Ho invece intagliato da zero un terzo blocco per il restante sfondo (questa volta solo uno per far sì che gli alberi non si perdessero troppo) e ritoccato un po' il keyblock con il disegno della Sacra, volendo che fosse in questa stampa più scuro e definito:


Rimaneva però un ultimo problema, ed era proprio il blocco con gli alberi:


Infatti il disegno era stato pensato all'inizio con gli alberi assolutamente centrali e primari nella stampa, potete vedere bene anche voi nella foto sopra che i rami più alti arrivano molto vicini alla fine del blocco (che stampando con un registro kento esterno coincide con la fine della stampa), come fare quindi perché gli alberi non fossero troppo predominanti e offuscassero la Sacra?


Qui mi sento davvero di aver fatto un trucchetto e non saprei come spiegarvelo se non facendovi vedere un'altra immagine: invece di cambiare i registri per la stampa finale del keyblock ho semplicemente inserito uno "spessore", una listarella di legno che facesse sì che i miei alberi automaticamente scendessero più in basso nella stampa finale (e quindi anche dovuto asportare un pezzetto di tronco di entrambi in basso) et voilà il gioco era fatto e il risultato finito esattamente come lo volevo.

Ecco quindi tutta la storia di questa stampa, niente di troppo complicato forse se non nel raccontarlo.. in effetti è stato più difficile scrivere il post per provare a farvi capire cosa avevo fatto che elaborare la stampa e tutto quanto.

Dalla prossima volta si torna a parlare di cose meno complicate.. intanto però c'è ancora questa da finire (se ne verrò mai a capo!) e qualcosa di nuovo da stampare.
A presto!

PS alla fine la stampa è piaciuta molto, e io ne sono stata molto contenta :)

25 marzo 2013

il più grande


Holding hands
2 blocchi di legno shina
stampata con acquerelli e inchiostro sumi su carta Azusa
7 passaggi di colore
tiratura 10 copie
dimensioni immagine: 29x33 cm

Con questa terminano le stampe di alberi che avevo realizzato tra dicembre e gennaio per la mostra, nel frattempo però di alberi e luci ne ho fatti altri due e c'è una terza in realizzazione quindi come dire, tanto per cambiare sono in ritardo con i post, ma guarda un po' che strano.


Anche per questa ho usato i soliti due blocchi, uno per lo sfondo e uno intagliato; uno po' di bokashi in alto per la sfumatura blu e al centro con acquerello bianco per creare della luce tra i rami dove i due alberi si incontrano. Per la seconda, non si nota molto in foto ma ho nuovamente segnato con un pennarello dove fare la sfumatura a ogni stampa. 
Per ottenere lo sfondo che volevo ci sono voluti 5 passaggi di stampa tutti uguali, ma questa è la mia stampa più grande e l'ho forse inchiostrata con un pennello un po' troppo piccolo per avere subito uno sfondo uniforme.

Vi dirò che terminata questa mi sono detta per un po' così grandi no grazie, ma nel frattempo due mesi sono passati e penso che molto presto inizierò a intagliarne il retro.
Da ultimissimo, i due blocchi di legno usati sono di qualità diversa: sempre shina 9mm, ma quello con l'albero arriva da McClains, mentre quello usato per lo sfondo era di qualità inferiore e un po' troppo "soffice" per resistere a linee sottili, quindi ho optato per usare il blocco buono per 2 keyblock e l'altro per gli sfondi invece di fare tutta la stampa su un unico blocco fronte retro.

E già che sono qui vi dico anche che stiamo lavorando per far partire il prima possibile dei workshop di due giorni di xilografia giapponese (già ad aprile?!?), sia a Milano che qui dalle mie parti in provincia di Torino... presto molto presto ci saranno dettagli più ufficiali, ma intanto se ci fosse qualche interessato all'ascolto mi contatti pure così lo terrò aggiornato! 

27 febbraio 2013

di due in due

E così anche la mostra è finita.
Giusto per spendere ancora due, ma davvero due parole.. grazie a tutti è stato bellissimo! Non pensavo che ogni nuova giornata potesse essere così bella e così unica ogni volta che riaprivo le porte della Chiesa... lo ammetto a distanza di una settimana e mezzo ho già un po' di nostalgia :)

Ma intanto continuiamo a postare stampe di alberi.
In tutto in mostra ne ho esposti 7, quindi ne mancherebbero solo più 3, ma visto che ho ricominciato a intagliare e sempre alberi sono, mi dovrete sopportare ancora un po'.

Anche per queste due niente di particolare: due blocchi uno per l'albero e uno per lo sfondo.. del primo però sono particolarmente soddisfatta... lo sfondo era esattamente quello che avevo in mente quando ho iniziato a stampare, e mai stampa fu più facile da finire.. semplicemente 4  (a volte però ne ho anche fatti 5) passaggi per ottenere uno sfondo abbastanza intenso che mi piacesse, e 2 passaggi per l'albero per avere la parte centrale del tronco di un bel nero intenso.


Glow in the night
2 blocchi di legno shina
stampata con acquerelli e inchiostro sumi su carta Azusa
6 passaggi di colore
tiratura 20 copie

Questa invece mi ha dato qualche problema in più.. saranno state le stelline quasi impercettibili che dopo molti passaggi un po' si perdevano (sto pensando se ristamparne alcune provando a ingrandirne l'intaglio) o la tonalità di blu.. o il fatto che l'ho stampata su carta koreana invece che su la Azusa che sto usando ultimamente.
A rivederla adesso sto pensando di fare qualche modifica, anche per fare giustizia al bellissimo albero che la mia amica Linda mi ha inviato dal Michigan (ok, non tutto l'albero ma solo la foto :))


Linda's tree
2 blocchi di legno shina
stampata con acquerelli e inchiostro sumi su carta Koreana
6 passaggi di colore
tiratura 20 copie


Ps: solo ora inserendo il link al blog di Linda, mi accorgo che anche una sua stampa si chiama "Glow".. e dire che quello è stato l'unico titolo a cui ho pensato parecchio.. quando si dice telepatia da lontano :)

11 febbraio 2013

qualche albero e un po' di neve

Oggi facciamo due al prezzo di uno. E' che sono abbastanza indietro con il mostrarvi le stampe, come del resto con i post, allora ve ne posto direttamente due :)

Se non l'avevate intuito qui continua la serie con gli alberi e ce ne saranno altri a seguire... del resto sono stati molto apprezzati durante la mostra, e mi divertono molto sia in fase di intaglio che di stampe dunque perché cambiare?

La verità è che sto imparando molto a stampare in questo modo. Per ottenere degli sfondi che siano abbastanza intensi devo ristampare lo stesso blocco diverse volte, cosa che prima non facevo (al massimo due volte per lo stesso colore) anche perché la carta che utilizzavo non me lo permetteva, saturandosi di inchiostro molto velocemente. Invece con la "nuova" carta Giapponese riesco a fare tanti tanti strati di colore e, ripeto sto imparando tanto sulla stampa.


A winter tale
3 blocchi di legno shina
stampata con acquerelli e inchiostro sumi su carta Azusa
8 passaggi di colore
tiratura 20 copie

E rimanendo in tema di imparare, per fare la sfumatura qui sopra, dall'azzurro all'arancione, ho usato 2 blocchi. Ho prima stampato l'azzurro sfumandolo fino al bianco della carta e poi in seguito utilizzato una piccola parte di un altro blocco per fare solo la sfumatura arancione (non ho i blocchi da farvi vedere al momento visto che sono tutti in mostra!) ma mi domando se sia effettivamente questo  il modo migliore? Qualcuno sa darmi delucidazioni?


Luminescent
2 blocchi di legno shina
stampata con acquerelli e inchiostro sumi su carta Azusa
7 passaggi di colore
tiratura 20 copie


Niente di particolare invece su questa seconda, se non che all'inizio la luna avrebbe dovuto essere semplicemente del colore della carta. Pensavo che essendo questa non troppo sbiancata la luna sarebbe spiccata ma non esageratamente, invece complice forse il colore tendente al giallo in contrasto con lo sfondo blu, nelle stampe di prova era letteramente accesa come una lampadina. Quindi ho semplicemente intagliato sempre sul blocco del keyblock (che fortuna che non avevo "pulito" così in là : ) qualche macchia lunare in modo che la mia luna sia ancora luminosa ma non troppo.

Per tutti coloro che non sono venuti alla mostra e che non riusciranno a venire, lascio anche il meraviglioso haiku di Akutagawa Ryunosuke che ha dato il nome alla stampa: infatti mentre la stavo terminando e la sera leggevo i miei libri di poesie per prepararmi alle letture da fare in mostra, dopo aver scovato questa era inevitabile che diventasse il nome della stampa:

Luminescente
la luna sulla collina
profumo
di foglie cadute

Infine, parlando ancora un po' di carta al momento ne sto usando due, entrambe comprate da Woodlike Matsumura quando ancora ero a Kawaguchi, la Azusa e la Lenge: dovrebbe essere possibile acquistarle anche da qui (certamente lo è dall'America) e visto che la mia scorta sta velocemente esaurendosi presto mi toccherà verificare se è davvero così; come al solito il vero problema oltre al costo del materiale in sè (in questo caso ancora relativamente contenuto, sono entrambe carte ancora abbastanza economiche) e della spedizione sarà il salasso della dogana, quindi continuo ad essere alla ricerca di posti dove acquistare washi giapponese in Europa: i recenti acquisti da Falkiners non mi hanno soddisfatta, ma del resto avendo acquistato online qualche foglio di prova solo dalle specifiche tecniche e le foto senza toccare i campioni era abbastanza prevedibile (a tale proposito, visto che ho in programma a breve un weekend a Parigi qualcuno ha qualche indirizzo da consigliare?).

Per concludere davvero finalmente anche qui è arrivata la neve. Si è fatta attendere praticamente tutto l'inverno ma questa mattina ci siamo risvegliati in un paesaggio tutto bianco e silenzioso, quindi vi lascio  guarda un po' con un altro albero, questa volta dal vivo : )
A presto!


21 dicembre 2012

un albero e un augurio


Twilight held us in her palm
3 blocchi di legno shina
stampati con acquerelli e inchiostro sumi su carta Azusa
8 passaggi di colore
tiratura 20 copie

Dicevamo che l'albero dello scorso post era solo l'inizio di una serie, ed in effetti qui si continua a intagliare e stampare, tanto che nel frattempo due settimane sono passate e nonostante questa fosse  finita da un po' non ho trovato il tempo di scrivere il post prima.

Ma nel frattempo ci sono state due dimostrazioni di stampa a Cherasco andate molto bene, con persone curiose e entusiaste di vedere come si produce davvero una stampa mokuhanga, e poi un grandissima sorpresa natalizia anticipata, di cui però vi parlerò nell'anno nuovo, e per cui sto lavorando tantissimo e vi dico solo più che questa volta mio marito ha vinto il "migliore regalo di natale" mi sa per i prossimi 10 anni : )

Se proprio non resistete e volete avere una anticipazione, ne parlerò presto sulla mia pagina facebook... ma intanto vi auguro delle feste che siano calde e piene di amore.
Ci si vede nell'anno nuovo!

Ps il titolo della stampa è, tanto per cambiare, preso da una canzone di Tori Amos (sì ascolto anche altra musica, veramente, però i suoi testi sono qualcosa di speciale per me), ve la lascio come piccolo regalo, la qualità del filmato ahimè non è gran che ma è l'unico che ho trovato con il video originale.
A presto!






7 dicembre 2012

solo la prima...


Northern Lights
2 blocchi di legno shina
stampata con acquerelli e inchiostro sumi su carta Azusa
5 passaggi di colore
tiratura di 20 copie

Sì, questa è decisamente solo la prima di una, spero, lunga serie (anche perché chi mi "segue" anche su fb sa che ne sto già terminando un'altra) ... mi sono troppo divertita prima a intagliarla e poi a stamparla dunque perché smettere?

il blocco dello sfondo: evidenziata con pennarello indelebile la zona della sfumatura centrale
L'idea da cui tutto è nato era quella di intagliare qualcosa di abbastanza complicato (almeno per me e per le mie tavolette di legno shina), ma senza troppi blocchi; infatti il secondo blocco non l'ho neanche toccato, ho semplicemente marcato con un pennarello la zona dove effettuare una sfumatura bokashi per creare un effetto di luce tra i rami (in foto non si vede molto però .. forse dovrei smetterla di fare le foto la sera?).

un po' di intaglio estremo per i rami dell'albero
E quindi mi sono prima divertita con l'intaglio e poi con la stampa del mio sfondo, con strati e sovrapposizioni di colore; per stampare ho utilizzato un kentoban, so che avevo detto che ero un po' stufa del floating kento che ogni tanto si sposta e dà problemi, ma in questo caso non avevo poi tutto questo bisogno di stampare a registro (anche se in verità dal momento che ho stampato il nero due volte un po' di precisione serviva..) e volevo sfruttare al massimo la misura del mio blocco di legno.

Mi rendo conto che può sembrare davvero diversa dalle altre cose fatte in precedenza, ma al momento la sento incredibilmente mia, e quindi continuo per questa strada.

Per finire piccolo aggiornamento. Sia domani 8 dicembre nel pomeriggio che domenica 16 sarò presente in galleria Evvivanoè a Cherasco per una dimostrazione di stampa mokuhanga. Stamperò questa e l'albero nuovo che vedrete presto (in più ci sarà una piccola sorpresa per chi vorrà provare a stampare da solo la sua prima xilografia giapponese).
Vi aspetto!

20 novembre 2012

quello che rimane..


Reflexes I and II

Printed with watercolors on Korean handmade paper
Image size is 18x23,5 cm 
Paper size is 22x29,5 cm
8 wood blocks
12 color layers

Rieccomi! "e finalmente" forse dirà qualcuno... la verità è che sono rientrata a casa lunedì notte e la scorsa settimana è passata in un lampo, letteralmente volata. Non saprei neanche dire con esattezza quello che ho fatto.. beh ho dormito, dormito e poi dormito, poi disfatto valige, e messo a posto strumenti nuovi e vecchi, e iniziato lentamente a lavoricchiare.. sono in una strana fase in cui non so bene cosa farò nei miei prossimi lavori, ci sono tante idee, tante cose da sperimentare e forse farei bene a darmi un po' di tempo per pensarci.

Ma per parlare di questo c'è tempo nei prossimi post, intanto cosa rimane di 5 intensissime settimane passate a disegnare, intagliare e stampare? Il tempo in Giappone è volato, abbiamo lavorato tanto (se di lavoro si può parlare secondo qualcuno : )) e a parte qualche occasionale passeggiata non abbiamo fatto molto oltre allo stare in studio e poi ovviamente condividere del tempo insieme.. e ho anche realizzato quanto io sia stata fortunata non solo ad essere stata scelta ma anche e soprattutto nella "scelta" delle altre persone che con me hanno preso parte alla residenza. 

Leggevo infatti tempo fa del disappunto di una residenza artistica da parte di una illustratrice.. e leggendo le sue parole mi sono realmente resa conto della fortuna che abbiamo avuto, ad esserci trovati così bene insieme, ad aver voluto condividere praticamente tutto dalla colazione alla cena e la cosa che per me è stata forse più importante cioè che al di fuori dello studio non ci sono stati grandi discorsoni sull'arte, sui critici, sui movimenti o su chissà che, e ognuno di noi parlava del proprio lavoro nello stesso modo, con umiltà e con la consapevolezza di essere davvero fortunati a fare quello che amiamo. 

E quindi cosa è quello che rimane? Qualche stampa ancora da firmare, un sacco di materiali e carte comprate, da riordinare e poi cominciare ad usare, molta voglia di sperimentare e mettersi alla prova, ma soprattutto i ricordi delle risate e del tempo trascorso insieme, nonché di tante piccole cose imparate confrontandosi con il lavoro degli altri, e la speranza di rivedersi ancora, presto.

PS come probabilmente i più avranno indovinato, le stampe in alto sono quelle realizzate durante la residenza; sono due stampe separate e distinte, ma hanno senso solo insieme, quindi è così che ve le mostro. Manco a dirlo il monte Fuji è stato presente nei lavori di tutti noi, ma una presenza così "ingombrante" non poteva certo passare inosservata : )

1 ottobre 2012

from my valley - south



From my valley - South
dimensioni dell'immagine: 20x25 cm
dimensioni della carta: 26,5x33 cm
6 blocchi di legno shina
12 passaggi di colore ad Acquerello e inchiostro sumi su carta Agawami Kanoko

Ed ecco la seconda.
La valle in cui abito, si estende quasi perfettamente da est e ovest, e se ovviamente la geografia è stata un po' modificata a mio favore in queste due stampe, vero è che a nord si trova il Rocciamelone, protagonista dell'altra stampa, mentre a sud la meravigliosa Sacra di San Michele (qui faccio un po' di promozione turistica, ma se vi capita di passare in Val di Susa davvero vale la pena visitarla!).. come dire da una parte la natura e dall'altra il lavoro dell'uomo! Io, è più forte di me, alla fine tengo sempre un po' per la natura, però ogni volta che si torna a casa da un viaggio o da qualche parte e con l'avvicinarsi a casa si cominciano a intravedere le sagome prima del Rocciamelone e poi della Sacra devo dire che mi commuovo sempre un po'.

Intanto ormai manca pochissimo alla partenza, che sarà sabato, e se è da settimane che faccio liste e liste per preparare i bagagli adesso ho davvero cominciato a impacchettare coltelli e pennelli. Infatti, mentre ci forniranno loro legno carta e pigmenti, dobbiamo portarci dietro i nostri strumenti abituali.. im più spero ci sia l'occasione di fare un po' di shopping a Tokyo visto che lì i prezzi sono decisamente più bassi e qualche pennello in più non mi dispiacerebbe.

PS devo specificarlo che inizio ad essere davvero davvero agitata? : )

24 settembre 2012

from my valley - north


From my valley - North
dimensioni dell'immagine: 20x25 cm
dimensioni della carta: 26,5x33 cm
6 blocchi di legno shina
14 passaggi di colore ad Acquerello e inchiostro sumi su carta Agawami Kanoko

Questa è la prima delle due stampe che ho fatto per la mostra che si terrà a Tokyo, inspirata al paesaggio delle mie montagne e della valle in cui abito. Mi piaceva l'idea di portare in dono qualcosa di mio, ma anche del luogo da cui provengo, in cui vivo e che amo.. e del resto dal momento che passerò il prossimo mese ai piedi di una altro monte, il Fuji (e che il progetto a cui lavorerò in Giappone molto probabilmente lo avrà proprio come soggetto) il parallelismo mi sembrava perfetto.

I più questa è la montagna più amata da mio marito per cui, per una volta, una stampa davvero dedicata a lui, visto anche che non avrebbe davvero potuto essermi più di supporto in questa "avventura".